















Piscine condominiali
Residenti soddisfatti con una piscina più sicura, più sana e con minori costi di manutenzione
Sempre più comunità residenziali scelgono di convertire la propria piscina alla clorazione salina. La maggiore qualità dell’acqua, la minore manutenzione e i notevoli risparmi su prodotti e acqua rendono la clorazione salina un’alternativa altamente consigliata per le piscine condominiali.
L’approccio è chiaro. Se l’obiettivo è ammortizzare immediatamente l’investimento, un cloratore salino non è la scelta giusta. Se invece si cerca una piscina con acqua della massima qualità, più sicura e piacevole per il bagno, ideale per i più piccoli o per persone con problemi dermatologici, la clorazione salina è più che un’alternativa adeguata.
Un cloratore salino per ogni piscina condominiale
Nell’ampia gamma di cloratori salini Innowater, esistono modelli adattati alle esigenze delle diverse piscine condominiali, indipendentemente dalle dimensioni.
Risparmi per qualsiasi piscina condominiale
La clorazione salina non solo offre una migliore qualità e sicurezza dell’acqua, ma riduce anche notevolmente la manutenzione e la necessità di altri prodotti chimici, con minori costi associati.
Bagni più piacevoli in piscina
Con acqua più morbida ed equilibrata, evitiamo irritazioni agli occhi, reazioni cutanee, secchezza dei capelli, ecc.
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Clorinatore a sale SMC

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Testimonianze
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Domande frequenti
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È facile passare dal sistema tradizionale a cloro alla clorazione salina in una piscina condominiale?
Il cambiamento è molto semplice. In generale, l’aspetto più importante è lo spazio disponibile nella sala macchine per installare il sistema di clorazione salina corrispondente.
Quanto tempo richiede il cambio?
Il processo di installazione può variare in base al modello, agli accessi e ad altri fattori. Di solito il montaggio non richiede più di 1 o 2 giorni.
La clorazione salina è conforme alla normativa applicabile alle piscine condominiali?
Sì, certamente. È bene ricordare che si tratta di un sistema efficiente e sostenibile in cui il cloro viene generato naturalmente attraverso l’elettrolisi.
La clorazione salina è consigliata per piccole piscine condominiali con pochi residenti?
Assolutamente. Solo avere acqua della massima qualità e ridurre drasticamente la manutenzione sono ragioni sufficienti. L’importante è definire quale modello è più adatto in base al volume della piscina.
Livelli raccomandati dei diversi parametri dell’acqua nelle piscine condominiali:
- pH: Tra 7 e 7,4.
- Redox (ORP): Tra 650 e 750 mV (fino a 800 mV con uso intensivo).
- Cloro libero: Tra 0,5 e 2 mg/L (preferibilmente a partire da 1 mg/L).
- Cloro combinato: Inferiore o uguale a 0,6 mg/L.
Quanto tempo ci vuole per ammortizzare il costo iniziale di installazione di un cloratore salino in una piscina condominiale?
Sebbene dipenda da diversi fattori, nelle piscine condominiali ad uso intensivo il periodo di ammortamento è solitamente tra i 3 e i 5 anni.





