Come convertire la tua piscina alla clorazione salina: guida passo dopo passo
Vuoi una piscina più salubre, con meno prodotti chimici e una manutenzione più semplice? Convertire la tua piscina alla clorazione salina è una delle migliori decisioni che puoi prendere. In questo articolo ti spieghiamo come effettuare la transizione dal cloro tradizionale a un sistema di clorazione salina, in modo chiaro, pratico e sicuro.
Cos’è la clorazione salina e come funziona?
La clorazione salina è un sistema di disinfezione che genera cloro in modo naturale mediante un processo di elettrolisi salina. L’acqua della piscina, con una bassa concentrazione di sale, passa attraverso un cloratore salino dotato di elettrodi. Lì si produce una reazione elettrochimica che genera acido ipocloroso, il principale agente disinfettante dell’acqua.
Puoi leggere più in dettaglio sul funzionamento della clorazione salina qui.
Vantaggi del passaggio alla clorazione salina
Scegliere la clorazione salina offre molteplici vantaggi sia per la manutenzione della piscina che per la salute dei bagnanti:
- Acqua più salubre e naturale
- Minore uso di prodotti chimici
- Riduzione significativa della manutenzione
- Evita irritazioni a occhi e pelle
- Protegge i costumi da bagno ed evita forti odori di cloro
- Riduce il rischio di congelamento nei climi freddi

Come convertire la tua piscina dal cloro alla clorazione salina
Contrariamente a quanto molti pensano, installare un cloratore salino in una piscina già esistente è più semplice di quanto sembri. Hai bisogno solo di un po’ di spazio nel locale tecnico, dove si trova il sistema di depurazione.
Passaggi per l’installazione di un cloratore salino
- Preparare il sistema esistente
Assicurati che l’acqua della piscina abbia una bassa concentrazione di cloro. Puoi aspettare che evapori naturalmente o svuotare parzialmente la piscina e aggiungere acqua nuova. - Tagliare la tubazione di mandata
Individua il tratto di tubazione che va dalla valvola selettrice alle bocchette di mandata della piscina. È lì che verrà installato il cloratore salino, dopo il sistema di filtrazione. - Installare gli elettrodi e l’involucro
Inserisci l’involucro del cloratore nella tubazione, collegando gli elettrodi al quadro elettrico corrispondente. - Installare in bypass (Consigliato)
Aggiungere valvole di intercettazione permette di deviare il flusso d’acqua se devi effettuare manutenzione. È più pratico e offre maggiore controllo. - Aggiungere il sale all’acqua
Aggiungi la quantità di sale indicata dal produttore del cloratore (normalmente tra 4 e 6 g/l). Utilizza sale specifico per piscine. -
Verifica collegamenti e funzionamento
Assicurati che tutte le valvole del sistema siano chiuse durante l’installazione. Al termine, controlla che non ci siano perdite e che il cloratore funzioni correttamente.
Importante: affidati a professionisti
Anche se il processo è semplice, affidarsi a un installatore specializzato garantisce che l’apparecchiatura si adatti alle esigenze specifiche della tua piscina (volume, tipo di utilizzo, temperatura, ecc.). Affidati a Innowater, siamo leader nei sistemi di clorazione salina sia per piscine private che pubbliche.
Che si tratti di una piscina privata, condominiale o ad uso pubblico (scuole, palestre, hotel…), la clorazione salina è un investimento in salute, efficienza e sostenibilità.
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Passare alla clorazione salina non è solo facile: è una scelta intelligente. Migliora l’esperienza di balneazione, riduce i costi a lungo termine e si prende cura di chi gode della tua piscina.
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